Un
gruppo di amici spinti dalla passione per le gloriose bicilindriche si
sono incontrati nuovamente, dopo decine di anni, all'autodromo di Varano
grazie alla determinazione di tornare a gareggiare esattamente come è
stato negli anni 70/80 che hanno permesso alla gloriosa 500 di diventare
mitica. Tanta emozione nel ritrovarsi insieme anche se appesantiti dagli
anni che inesorabilmente ci hanno modificato l'aspetto fisico ma non la
passione e lo spirito agonistico. Tutto ciò ha permesso di schierare
sulla linea di partenza anche figli giovanissimi dei papà che hanno
contribuito alla storia di questa meravigliosa categoria. Si è respirata
da subito un'aria diversa più vicina ad un raduno che ad una
competizione, tanta era la gioia di ritrovarsi dopo tanto tempo. Passate
le verifiche tecniche, che hanno causato purtroppo il ritiro di Giovanni
Carena che infastidito dal comportamento da parte di un verificatore ha
preferito rinunciare, si è passati in pista per le prove ufficiali con
una temperatura di 30 gradi. Tempi di tutto rilievo, considerando che la
maggior parte dei piloti non conoscevano la pista. Roberto Fredali si
aggiudica la "pole" con l'ottimo tempo di 1'28.450 seguito da
Umberto Morini a 2 secondi e terzo Salvatore Morelli a 2,4 tutti e tre su
vetture preparate da Maurizio Fredali, quarto tempo per l'ottimo
debuttante Danilo Santarsieri, quinto per Giorgio Lovesio, sesto per
Massimo Martucci, settimo per il bravo Alessandro Raguzzi con una scocca
126 non certo leggera ed un motore 600 di cilindrata, settimo per Alfio
Motta. Mentre nel gruppo 2 la "pole" va ad Alessandro Paludetti
(Lavazza) con 1'34.677 seguito da Bruno Vescio a 2 secondi e mezzo.
Problemi tecnici per molti che si accingono subito agli interventi del
caso, mente altri organizzano una mega "amatriciana".
Domenica
mattina, ultimi ritocchi ed alle 10,45 si entra in pista per il giro di
ricognizione e schieramento , semaforo, motori al massimo e VIA!
Parte
bene Morini che affianca subito Fredali, ma un problema elettrico lo
rallenta e si lascia sfilare dal gruppo che segue, secondo Morelli, terzo
un promettente Lovesio, quarto Santarsieri partito con una prima un pò
lunga seguito da Martucci, Paludetti, Motta,Vescio e lo sfortunato Raguzzi
che si ferma subito.
Primo
passaggio con un trenino capitanato da Fredali-Morelli-Lovesio-Santarsieri
più staccati Martucci- Paludetti - Motta - Vescio con problemi e Morini
che si ferma ai box.
Secondo
passaggio uno scatenato Santarsieri infila Lovesio e passa in terza
avvicinandosi a Morelli creando un quartetto di testa di tutto rispetto
con Lovesio che prende le misure ed inizia una serie di acrobazie
mozzafiato.
Al
quarto giro quando le vetture sono vicinissime Santarsieri deve
abbandonare per problemi di tenuta di un cerchio lasciando strada libera a
Lovesio che da tutto per agganciare il duetto Fredali-Morelli stabilendo
il giro più veloce e nuovo record per le storiche con la vettura
preparata da Mascetti-Spano.
A
questo punto posizioni consolidate fino al decimo giro con Lovesio che
deve rallentare a causa di un cerchio difettoso e che fa di tutto per non
perdere la terza posizione, quarto il regolarissimo Martucci (Gattegna),
quinto Paludetti che controlla la sua gara seguito da Vescio e Motta.
Fredali
e Morelli che si alternano in testa fino all'ultimo giro arrivando sul
traguardo in parata appaiati, dove la spunta Fredali "per un
capello".
Premiazione,
podio e coppe, sorrisi per tutti a festeggiare la prima gara storica che
ha riportato tanto ottimismo in una categoria che merita molto e che avrà
sempre più presenze.
Da
sottolineare l'impegno esemplare da parte di tutti i partecipanti ed in
particolar modo della Peroni Promotion che grazie alla sua professionalità
ha reso possibile tutto questo.
Cordiali
saluti
Roberto
Moscetti